SCOGNAMILLO, CORE DE ROMA E ANIMA VOLLEYRO’

Ha da poco chiuso una straordinaria carriera da libero nelle giovanili del Volleyrò Casal de’ Pazzi, culminata con la vittoria del suo terzo scudetto. Con un diploma di liceo classico già messo in cornice al termine dello scorso anno scolastico, Serena Scognamillo ha detto arrivederci alla sua amata Roma e con tanti sogni nel cassetto si è trasferita a Sassuolo per vivere la sua primissima esperienza nella pallavolo dei “grandi” in Serie A2.

Serena, già due partite giocate con la maglia di Sassuolo. Come è stato questo inizio di stagione?

“Personalmente mi sto trovando molto bene. È la mia prima esperienza lontano da casa, però tutto sta andando per il verso gusto. Abbiamo perso, giocando tuttavia una buona gara, la prima partita contro una squadra di primissimo livello che punta alla promozione, mentre la settimana scorsa abbiamo battuto in trasferta il Club Italia”.

Come sono stati i tuoi primi mesi a Sassuolo, ti sei ambientata subito in una realtà nuova oppure hai avuto delle difficoltà a inserirti?

“Fortunatamente non ho avuto alcun tipo di problema né a inserirmi in squadra, perché con il mio carattere socievole riesco a legare subito con le persone, né ad ambientarmi in una nuova città, anche se molto diversa da Roma, dove ho già trovato dei punti di riferimento e scelto i miei posti preferiti”.

Cosa ti manca di più della tua Roma?

“Di Roma mi manca tutto, pure il traffico. Anche cose semplici come girare per il centro, fare shopping in Via del Corso o andare a prendere un caffè al Gianicolo con le mie amiche”.

E ora come passi il tempo quando non sei impegnata con la pallavolo?

“Anche se ho finito la scuola, continuo comunque a studiare. Sto per iniziare l’università e quindi passo sui libri gran parte del mio tempo libero. Gli allenamenti sono tanti e molto impegnativi, ma se c’è l’occasione mi piace andare a cena con le mie compagne e scoprire posti nuovi”.

Serena, tu sei una vera anima del Volleyrò Casal de’ Pazzi. Sei cresciuta in questa società fin dall’Under 13, hai vinto tutto quello che c’era da vincere e qui hai trascorso gli anni più belli della tua vita. Come ti hanno aiutato gli anni del giovanile per essere già pronta per la Serie A2?

“Il Volleyrò Casal de’ Pazzi mi ha aiutata e mi ha insegnato tantissimo. La prima cosa che mi viene in mente è l’accettare di dover fare dei sacrifici per raggiungere gli obiettivi prefissati. Questo ti aiuta tantissimo quando finisci il giovanile e inizi una nuova fase della tua carriera, perché esci già con una mentalità vincente. Senza dimenticare ovviamente tutto il lavoro tecnico che si fa in allenamento e che poi ti porti dietro nel corso degli anni”.

Hai vinto tre scudetti al Volleyrò Casal de’ Pazzi. Ce n’è uno che ricordi con maggiore affetto?

“Vincere uno scudetto è sempre un’emozione unica, però sicuramente l’ultimo è quello che mi è rimasto di più nel cuore per tutta una serie di motivi. Erano le mie ultime Finali Nazionali, non partivamo con i favori del pronostico e poi c’era la voglia di regalare alla società il sesto titolo consecutivo, quello dei record”.

Sei al primo anno di Serie A2, che obiettivo ti sei posto?

“Da questa stagione mi aspetto di dimostrare di valere la categoria e di fare bene. Già la Serie A2 è un campionato molto difficile di per sé, affrontarlo poi a diciotto anni complica ancora di più le cose”.

Lo sport e lo studio hanno sempre rappresentato una parte importante della tua vita. Come immagini di conciliare gli impegni della pallavolo e quelli della Facoltà di Giurisprudenza a cui ti sei iscritta?

“Sono una ragazza che si è sempre saputa organizzare bene, anche perché altrimenti non avrei potuto gestire contemporaneamente gli impegni del Volleyrò e quelli del liceo classico. Sono sempre riuscita a conciliare tutto molto bene. Quest’anno sarà difficile, ma le sfide mi piacciano e studiare sarà uno stimolo in più”.

Tu hai già iniziato, mentre oggi cominceranno i campionati del Volleyrò Casal de’ Pazzi. Cosa ti senti di augurare alle tue ex compagne di squadra?

“Spero che sia una stagione di grandi soddisfazioni e che continuino nel loro percorso di crescita sportivo e personale. Ho lasciato delle persone meravigliose al Volleyrò Casal de’ Pazzi, Armando Monini, Laura Bruschini e poi tutti gli altri dirigenti, gli allenatori e le mie meravigliose compagne di squadra. Resteranno nel mio cuore per sempre. Mi tengo costantemente aggiornata e quando torno a Roma mi vedo sempre con le ragazze. In bocca al lupo a tutti e forza Volleyrò!”

Marco Tavani
Ufficio Stampa
Volleyrò Casal de’ Pazzi

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