FINALI NAZIONALI U18, IL VOLLEYRÒ COMPLETA LO STORICO TRIPLETE

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BORMIO, 17 giugno 2018 – Tre, cinque e dieci. Tre numeri che racchiudono la storia, tre numeri che riassumono la grandezza del Volleyrò Casal de’ Pazzi. Tre, come gli scudetti vinti nella stessa stagione dalla società romana. Dopo i titoli nazionali Under 14 e Under 16, questa mattina a Bormio il Volleyrò Casal de’ Pazzi ha completato lo storico “triplete”, diventando campione d’Italia anche in Under 18 grazie alla vittoria per 3-1 (25-17, 22-25, 25-16, 29-27) su Lilliput. Cinque, come i titoli consecutivi vinti nella stessa categoria. Dal 2014 a oggi il Volleyrò Casal de’ Pazzi ha dominato nella classe regina, quella che chiude il ciclo giovanile, trionfando in tutte finali a cui ha partecipato. Dieci, come le Finali Nazionali vinte dal Progetto Volleyrò nel corso della sua storia. Cinque scudetti in Under 18, quattro in Under 16 e uno in Under 14 è il bilancio complessivo di vittorie della società romana che dal giorno della sua fondazione ha saputo mantenere sani i suoi principi e ideali, diventando un modello di sport vincente, senza però mai dimenticare le sue finalità sociali a favore dei giovani.

E la memoria corre indietro, quando Andrea Scozzese diede inizio al progetto, sognando un’associazione sportiva che diventasse un punto di riferimento nella pallavolo giovanile, anteponendo sempre alla vittoria fine a se stessa gli interessi delle ragazze e del volley nazionale. E con il tempo si è capito che si potevano ottenere grandi risultati senza snaturarsi, che creando un ambiente pulito, una famiglia, vincere veniva quasi automatico. E in quel quasi ci sta l’impegno di tutti, di Armando Monini in primis che ha sposato il progetto dell’amico Andrea, l’ha fatto suo e lo ha reso ancora più forte con energia e passione. Al suo fianco il direttore sportivo Laura Bruschini cura ogni dettaglio gestionale e amministrativo, seguendo costantemente le ragazze nella vita di tutti i giorni e accompagnandole nel loro percorso di crescita. Luca Cristofani, in panchina in tutte e tre le vittorie stagionali del Volleyrò Casal de’ Pazzi, è diventato una sorta di José Mourinho dell’Inter del Triplete, capace di interpretare e comprendere alla perfezione le tre categorie del giovanile, così vicine in termini di età ma così lontane l’una dalla altre in quanto a tecnica e preparazione. Ha creato un staff tecnico di eccellenza, con ogni allenatore a disposizione dell’altro per aiutarsi, supportarsi, con Sandor Kantor alla guida dell’Under 18, campione quando era in campo e straordinario campione anche in panchina, esempio di umiltà al servizio della squadra.

“È stata dura – spiega il tecnico cinque volte campione d’Italia – perché Lilliput è molto forte. Ma questo è un gruppo straordinario con uno staff unico. Con cinque scudetti siamo nella storia. Ringrazio tutti, Armando Monini, Laura Bruschini e Luca Cristofani su tutti”.

In conclusione, ma non certo ultime per importanza, ci sono loro, le ragazze che hanno reso concreta e unica l’impresa e, nel citarle una dopo l’altra, la precedenza va naturalmente a chi quest’anno chiude il suo ciclo giovanile al Volleyrò Casal de’ Pazzi, Linda Giugovaz, Elena Pietrini e Alice Tanase, con un ringraziamento speciale per quello che hanno fatto e che sono diventate in questa società; e poi tutte le altre che continueranno il loro percorso, un gruppo giovanissimo composto da tante ragazze che già avevano vinto il titolo Under 16: Martina Armini, Sophie Blasi, Claudia Consoli, Linda De Bellis, Martina Ghezzi, Emma Graziani, Kristina Grkovic, Gaia Guiducci, Alessandra Mistretta, Linda Nwakalor, Serena Scognamillo e Francesca Scola.

I premi individuali sono andati a Francesca Scola, miglior palleggiatrice, Serena Scognamillo, miglior libero, ed Elena Pietrini, mvp del torneo.

Il 2018 verrà ricordato nella pallavolo giovanile come l’anno del Volleyrò Casal de’ Pazzi.